Recupero Crediti: come recuperare importi in maniera rapida e conveniente – Studio Legale Verrengia

Gli Avvocati di un tempo solevano dire: “meglio un buon accordo che una causa vinta“. Era l’esaltazione del ruolo di mediazione dell’Avvocato che deve tentare di risolvere una controversia in maniera bonaria, utilizzando l’azione giudiziaria come estrema soluzione.

Questo è lo stile, da anni, dello Studio Legale Verrengia per il recupero dei crediti da parte di imprese e privati.

Riuscire a raggiungere il miglior risultato possibile nel minor tempo e, soprattutto, con la minore spesa per l’assistito.

Diffidate di colore che subito suggeriscono l’azione giudiziaria, sono come quei medici che vi invitano subito a tentare l’intervento senza aver sondato altre possibili soluzioni.

Queste caratteristiche, congiuntamente al preventivo trasparente, sono elementi di garanzia che l’Avv. Alberto Verrengia garantisce ai propri assistiti con una ampia fascia di soddisfazione.

 

Amministrazione di Sostegno: i consigli e la guida dello Studio Legale Verrengia

In questi anni tante famiglie sono ricorse all’istituto dell’amministrazione di sostegno per venire incontro alle esigenze dei propri cari. L’AdS è una figura istituita per quelle persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
Un spettro ampio di applicabilità che va dagli anziani ai disabili, ma anche gli alcolisti, i tossicodipendenti, le persone detenute, i malati terminali possono ottenere, anche in previsione di una propria eventuale futura incapacità, che il giudice tutelare nomini una persona che abbia cura della loro persona e del loro patrimonio.

Ricordiamo che per la presentazione del ricorso non è necessaria l’assistenza di un avvocato, ma la collaborazione di un esperto del diritto può sicuramente agevolare l’iter, chiarire alcuni aspetti e rendere la procedura meno “dolorosa” , soprattutto, quando si tratta di situazioni estremamente delicate e sentite.
L’amministratore di sostegno viene nominato con un decreto del giudice tutelare.

Lo Studio Legale Verrengia si è occupato di numerosi casi di Amministrazione di Sostegno in tutto il territorio, creando un rapporto di grande collaborazione e serenità con le famiglie. Lo “sportello” presso lo Studio AdS può dare chiarimenti, informazioni e consigli utili per chiunque, indipendentemente se, poi, si attiverà o meno la procedura.

Un sostegno alle famiglie che si avviano all’applicazione dell’Amministrazione di Sostegno da parte di esperti del settore.

 

 

 

Pignoramento: ecco le novità dalla parte dei più deboli. (D.L. 135\18)

Con il “Decreto Semplificazioni” si sono introdotte maggiori tutele per i creditori della Pubblica Amministrazione, che sono al contempo debitori e quindi in una debole situazione economica. Era importante intervenire sui ritardi della P.A. e sui danni subiti da imprese e professionisti-.  A partire dal 15 dicembre 2018, sono state introdotte per mezzo del D.L. n. 135/2018 importanti modifiche all’art. 495 che regola la disciplina del pignoramento e dell’esecuzione forzata nei confronti dei soggetti creditori della Pubblica Amministrazione.

Prima innovazione: l’ampliamento della tempistica per l’estinzione delle rate di debito. Sono stati raddoppiati anche i giorni di tolleranza in caso di omesso o ritardato versamento delle rate di debito. Oltre modo importante è la possibilità di semplificare la possibilità di convertire l’atto sostituendo al bene mobile o immobile pignorato una somma di denaro.

Tornando ai tempi, l’art. 495 c.p.c. prevede oggi la possibilità per il debitore, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione, di chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari (oltre alle spese di esecuzione, all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese).  Pertanto,  lo stesso deve depositare in cancelleria, una somma non inferiore ad un sesto (1\6)dell’importo dovuto al credito mentre prima era di (1\5).

Aumentano anche i mesi per il versamento delle rate della somma indicata in conversione che passa da 36 a 48. Così come è aumentato il termine di ritardo o omissione per il versamento che passa da 15 giorni a 30 giorni.

Lo Studio Legale Verrengia si è sempre occupato delle procedure esecutive sia per le posizioni attive (creditori) che per quelle passive (debitori) con la massima efficienza e trasparenza.

 

Gestione mirata debiti: i giusti consigli per piani di rientro, rottamazione, saldo e stralcio e pace fiscale.

In questi anni di crisi, molte famiglie hanno accumulato debiti di ogni sorta, molto spesso contro la propria volontà. Gestire  la propria situazione economica autonomamente  è difficile e rischioso se non si utilizzano metodi, conoscenze e capacità professionali mirate.

Nè altre forme di collaborazione sindacale o patronale possono sopperire ad una valutazione specialistica di rientro dalla propria condizione debitoria che solo esperti legali e finanziari possono dare.

Ancor di più districarsi tra le nuove possibilità di rientro è complesso: l’ultima manovra economica e le normative appena precedenti hanno previsto nuovi strumenti per ripianare la propria situazione finanziaria personale e familiare.

Lo Studio Legale Verrengia, in queste settimane, ha già dato risposta a numerosi assistiti ed utenti che hanno pianificato per il 2019, una fase di recupero economico tramite la rottamazione ter, i saldo e stralcio, la pace fiscale e non solo.

La consapevolezza che coloro che si rivolgono allo Studio per una consulenza per un piano di rientro, siano persone con chiare problematiche economiche, ci ha indotti ad applicare tre agevolazioni importanti: il preventivo trasparente, la dilazione nei pagamenti degli onorari, spese l’applicazione dei minimi tariffari per le condizioni più disagiate e il gratuito patrocinio nei casi limite.

La nostra competenza e la nostra trasparenza al Vostro servizio.

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Pace Fiscale: “Annullamento Cartella e Rottamazione ter” spiegate in modo chiaro e semplice.

 

Il Decreto Fiscale del Governo dell’ottobre 2018 ha previsto due importanti novità fiscali diverse tra loro per competenza di valore economico: la rottamazione delle cartelle – parte terza (TER) –  e la cosiddetta Pace fiscale che comprende anche l’annullamento delle cartelle.

Sono due procedure diverse, vediamole in maniera molto semplice e chiara.

Cos’è la Rottamazione ter?

La rottamazione delle cartelle parte III che consiste nella possibilità di pagare i debiti con Equitalia/ Agenzia Entrate Riscossione azzerando le sanzioni e gli interessi di mora. Dovranno essere versati solamente, gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo, il costo di notifica della cartella, eventuali spese sostenute per procedure cautelari e esecutive e l’aggio di riscossione, commisurato alle somme dovute per la sanatoria.

Per quali debiti è applicabile la Rottamazione ter?

I debiti per i quali è possibile effettuare la Rottamazione sono tutti i carichi pendenti in riscossione dal 2000 al 2017. Ricordiamo che saranno ammessi tutti coloro che erano già beneficiari della seconda rottamazione e ricordiamo, altresì, che non è applicabile alle sanzioni penali, condanne e recupero di somme pubbliche e violazioni previdenziali. Le contravvenzioni al Codice della Strada sono rottamabili.

Quante rate prevede la Rottamazione ter?

La seconda rottamazione, ricordiamo, prevedeva cinque rate con l’ultima scadenza prevista per il 28 febbraio 2019.

La rottamazione-ter consentirà ai contribuenti di pagare i debiti fiscali in dieci rate spalmate in cinque anni. Saranno due le scadenze (30 Novembre e 31 Luglio) da ricordare nell’anno e gli interessi dovuti sulla rateizzazione saranno ridotti dal 4,5% allo 0,3%

Cosa accade quanto si inizia a pagare e chi può aderire?

La procedura di presentazione della domanda è chiara e sospende tutte le procedura esecutive in corso all’infuori delle “Aste” al primo incanto con esito positivo.

Possono aderire: i contribuenti che sono decaduti dalla prima sanatoria;  i contribuenti decaduti dalla seconda sanatoria, nel caso in cui saldino tutte le somme dovute sino alla fine di ottobre, in un’unica soluzione, entro il 7 dicembre. Il mancato pagamento di una rata (anche di un solo giorno) comporterà la decadenza.

Cos’è la Compensazione?

Il contribuente che farà domanda di rottamazione potrà utilizzare in compensazione i propri crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione; per tutti i versamenti necessari a perfezionare la definizione, i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della PA.

PACE FISCALE (annullamento cartelle)

Sono annullabili tutte le cartelle di pagamento con liti pendenti e non al di sotto dei 1.000 Euro del periodo intercorrente tra l’anno 2000 ed il 2010.

Lo Studio Legale Verrengia si è occupato in maniera fattiva già delle rottamazioni precedenti con esiti sempre positivi per i nostri assistiti. Per chiarimenti e informazioni potrete contattare il nostro ufficio dal lunedì al venerdì.

Col preventivo trasparente conoscerete immediatamente costi e tempistica.