Rottamazione 4ter: annullamento cartelle esattoriali fino 5mila €. Ecco cosa accadrà – Avv. Alberto Verrengia

Nel nuovo Decreto Sostegni varato nelle scorse,ore dopo un lungo travaglio, emerge un provvedimento molto interessante che riguarda la sanatoria delle Cartelle Esattoriali. Il successo delle precedenti Rottamazioni, del Saldo e Stralcio e della Pace Fiscale hanno indotto la parte più saggia della maggioranza ad insistere su un nuovo provvedimento anche in relazione alla difficile situazione economica in cui versano i cittadini a causa della Pandemia.

Dunque un colpo di spugna sui 60 milioni di vecchie cartelle fiscali, ma vediamo quali debiti saranno coinvolti in questa nuova rottamazione.

Saranno, dunque, “automaticamente annullati i debiti di importo residuo… fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni”. Il periodo di riferimento sarà dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 e riguarderà ” le persone fisiche che hanno conseguito nel periodo d’imposta 2019 un reddito imponibile fino a 30 mila euro e le persone giuridiche con un reddito fino a 50 mila €”.

Si prevederà anche un disegno di legge per la riforma della riscossione. Non è ancora chiaro perchè il termine non è stato prolungato sino al 2015 e se ciò avverrà successivamente.

L’intervento sarà automatico.

Lo Studio Legale Verrengia e l’Avv. Alberto Verrengia resteranno a disposizione per ogni chiarimento sulla problematica.

Sostegni economici per genitori e famiglie: ecco le novità 2019.

In queste ultime ore, si sta parlando molto del ruolo decisivo delle famiglie e dei genitori.  In breve ricapitoliamo con un vademecum le agevolazioni ed i sostegni economici più rilevanti del 2019,  molti dei quali derivati dal rifinanziamento del Fondo per le politiche della Famiglia, già sancito dalla L. n. 296/2006 (art. 1, c. 482 e ss.).

La paternità:   misure economiche previste a sostegno alla genitorialità, alle famiglie numerose e a quelle con disabilità ovvero caratterizzate da situazioni problematiche o a rischio reato. Nella stessa normativa sono rafforzati, finalmente,  i ruoli del padre lavoratore,  il quale gode ora di cinque giorni (invece di quattro) di congedo obbligatorio di paternità (art. 1, c. 278).

La maternità:   il congedo di maternità è applicabile anche dopo la nascita del bambino mediante riconoscimento alle lavoratrici della possibilità di astenersi dal lavoro esclusivamente entro i cinque mesi successivi al parto.  Tale beneficio deve essere, però, attestato da un  medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino (art. 1, c. 485, con modifica diretta dell’art. 16 del TU maternità di cui al D.Lgs. n. 151/2001). I datori di lavoro pubblici debbono riconoscere priorità alle richieste formulate dalle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità ovvero dai lavoratori con figli in condizioni di disabilità.

Saldo e Stralcio 2019: ecco gli scaglioni ISEE per uscire dal tunnel dei debiti.

E’ tutto più chiaro sui parametri e scaglioni della possibilità concessa dalla Legge n. 145/2018 contenente il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, che introduce il cosiddetto “Saldo e stralcio” delle cartelle esattoriali.

Ecco i parametri per aderire al “Saldo e stralcio” che riguarda le Persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica nei seguenti:

1- il valore ISEE riferito al proprio nucleo familiare non superi 20 mila euro.

2-  Alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulta già presentata la procedura di liquidazione di cui all’art. 14-ter della legge del 27/1/2012, Rientrano nel “Saldo e stralcio” i debiti relativi a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivanti da:
•    omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali;
•    contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

La riduzione delle somme dovute sia a titolo di capitale che di interessi, secondo l’indicatore economico ISEE del nucleo familiare è suddiviso in tre scaglioni:

•    16% delle somme dovute, a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione, con ISEE fino a 8.500 euro;
•    20% delle somme dovute, a titolo di capitale e interesse di ritardata iscrzione, con ISEE da 8.500,01 a 12.500 euro;
•    35% delle somme dovute, a titolo di capitale e interesse di ritardata iscrizione, con ISEE da 12.500,01 a 20.000 euro.

Una ulteriore distinzione vale per coloro che vivono una situazione di grave e comprovata difficoltà economica è confermata dalla già avvenuta apertura della procedura di liquidazione ed è previsto il pagamento di una quota pari al 10% delle somme dovute a titolo di capitali e interessi di ritardata iscrizione.

Ricordiamo che oltre alla riduzione degli importi dovuti, chi aderisce al “Saldo e stralcio” beneficerà anche dell’azzeramento di sanzioni e interessi di mora.

Come previsto dal co. 190 dell’art.1 cit., ai fini di un corretto ed efficace “saldo e stralcio”, è necessario che il pagamento del debito venga effettuato:

a) in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019;

b) oppure in 5 rate così suddivise:

  • 35% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2019;
  • 20% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% entro il 31 luglio 2021.

Nelle situazioni più complesse, il suggerimento è rivolgersi preferibilmente a professionisti del settore commerciale o legale che hanno le giuste competenze.

Lo Studio Legale dell’Avv. Alberto Verrengia è aggiornato in tempo reale su ogni evoluzione normativa con garanzia di celerità, discrezione e efficacia comprovate.

 

Preventivo e spesa certa: il servizio trasparenza dello Studio Verrengia

Molti cittadini si avvicinano con diffidenza ad uno Studio Legale per il timore di affrontare spese esose e non avere la chiara consapevolezza di quale impegno economico si dovrà sostenere nel medio termine.

Lo Studio Legale Verrengia ha inaugurato da vari anni, una metodologia, poi,sancita anche dalla normativa vigente sul Preventivo Trasparente e la certificazione delle spese da affrontare.

In poche parole, al’assistito\cliente verrà preparato un preventivo chiaro con l’indicazione delle spese legali e degli onorari che si dovranno affrontare. Quell’importo sarà il definitivo impegno economico per la procedura o per qualsiasi azione legale richiesta allo studio.

In questo modo si potrà valutare serenamente la convenienza, la disponibilità e pianificare il pagamento senza ansie e preoccupazioni.

Questa è stata una delle grandi innovazioni dello Studio Legale Verrengia e che ha comportato l’ampia soddisfazione degli utenti.

 

Autovelox SS Formia: accolti i nostri ricorsi.

Ennesimo successo dello Studio Legale Verrengia  in tema di contravvenzioni ed autovelox, dopo le note vicende dell’apparecchiatura insistente sulla SS Domiziana nel Comune di Cellole.

Con sentenza del 27 Aprile 2018, il Giudice di Pace di Cassino, dott. Marraffino, ha accolto la nostra tesi sulla irregolarità dell’installazione dell’Autovelox presente lungo l’arteria Statale che conduce dalla Regione Campania nelle Regione Lazio, direzione Formia (prima del Centro Commerciale Panorama).

Nonostante la costituzione e la difesa del Comune di Minturno, il Giudice ha ritenuto fondate le doglianze presentate da questo studio ed ha pertanto annullato l’esosa sanzione amministrativa. Una vittoria per i cittadini troppo spesso vessati da mezzi di rilevazione automatica che non rispettano i requisiti di legge.

Inutile ricordare che i limiti di velocità vanno rispettati a prescindere, per tutelare la nostra e l’altrui incolumità. Altresì, anche i comuni che decidono di installare tali mezzi devono attenersi scrupolosamente a quanto stabilito dal Legislatore per far sì che la “prevenzione” non si trasformi in “vessazione economica”.

Un ringraziamento per l’impegno e la dedizione al p. Avv. Giuseppe Ardone.

 

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