Bene di consumo non riparabile\sostituibile: ora c’è il risarcimento del danno. (Cass. 1082\2020) – Avv. Alberto Verrengia

 

 

Particolarmente rilevante è la recentissima Sentenza n. 1082 del 20 gennaio 2020 in tema di vendita di beni di consumo affetti da vizio di conformità, ove la riparazione o la sostituzione risultino troppo onerosa.

I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato che se per i beni di consumo affetti da vizio di conformità, ove la riparazione o la sostituzione risultino, rispettivamente, impossibile oppure costosa, va riconosciuto al consumatore, benché non espressamente contemplato dall’art. 130, comma 2, cod. consumo  il diritto di agire per il solo risarcimento del danno

Tale diritto è attribuitogli da altre norme dell’ordinamento, secondo quanto disposto dall’art. 135, comma 2, del cod. consumo. Questa decisione si allinea fine di garantire al medesimo consumatore uno standard di tutela più elevato rispetto a quello realizzato dalla Direttiva n. 44 del 1999.

Pertanto, nel caso di oggetto acquistato e difettoso, il consumatore potrà sempre agire, nel caso più estremo, per il risarcimento del danno.

Lo Studio Legale Verrengia – Avv. Alberto Verrengia – sono accanto ai diritti dei consumatori da anni con procedure, conciliazioni e mediazioni.