Tassi sui Rifiuti (TARI): riduzione sino al 40% se il servizio è assente o ridotto. (Cass. 19767/20) – Avv. Alberto Verrengia

Ottima novità per i contribuenti dei comuni.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 19767 del settembre 2020,  ha sancito la riduzione dell’imposta dovuta relativamente alla Tassa sui Rifiuti tenuto conto della mancata effettuazione del servizio di raccolta di rifiuti nell’area in cui si risiede. La Corte suprema ha evidenziato che è, ormai, consolidato un orientamento interpretativo costante secondo la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio. Pertanto, la tassa è legittima solo se il servizio sia stato esercitato dal comune in modo regolare così da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente.

La Corte di Cassazione ha quantificato, poi, una riduzione della TARI sino al 40% nel caso in cui il comune non raccolga i rifiuti. Tutto nasce dal comma 657 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 117 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014)” che così recita “Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, la TARI è dovuta in misura non superiore al 40 per cento della tariffa da determinare, anche in maniera graduale, in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita”.

Non è possibile una esenzione totale poichè la sentenza spiega che, in generale, la tassa è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio di smaltimento dei rifiuti, in quanto la ragione istitutiva del relativo prelievo sta nel porre le amministrazioni locali nelle condizioni di soddisfare interessi generali della collettività, piuttosto che nel fornire, secondo una logica commutativa, prestazioni riferibili a singoli utenti, e che pertanto l’omesso svolgimento, da parte del Comune, del servizio di raccolta – sebbene istituito ed attivato – nella zona ove è ubicato l’immobile a disposizione dell’utente comporta non già l’esenzione dalla tassa, bensì la conseguenza che il tributo è dovuto ma in misura ridotta.

Lo Studio Legale Verrengia resta nel Territorio Aurunco e non solo uno degli studi giuridici più all’avanguardia per esperienza e trasparenza ed è disponibile ad ogni consulto per problematiche fiscali e non solo.

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