Testamento olografo: ecco le novità in caso di contestazione di autenticità (Avv. Alberto Verrengia)

Particolarmente importante è la pronuncia della Suprema Corte in accoglimento del ricorso di alcuni eredi testamentari del de cuius che avevano impugnato la sentenza della Corte d’Appello di Palermo. Essi avevano contestato la decisione assumendoun errore di valutazione per gli esiti dell’istruttoria compiuta sulla scheda testamentaria risolvendo il dubbio sull’autenticità del testamento in favore di chi ne aveva negato l’autenticità. La Cassazione ha sentenziato che la Corte d’Appello di Palermo aveva valutato in base ad un criterio di ripartizione dell’onere probatorio sbagliato, non allineandosi al principio consolidato secondo il quale l’onere della prova grava sulla parte che contesta l’autenticità del testamento olografo.

Cfr (Cassazione Civile, sez. II, sentenza 29 giugno 2019, n. 14700).

Lo Studio Legale Verrengia è particolarmente competente nella risoluzione di controversie relative alle successioni testamentarie.

 

 

 

Eredità: come si calcola la tassa di successione 2018\19

Ecco Come calcolare la tassa di successione 2018

L’imposta di successione si calcola a partire dall’attivo ereditario che è composto da numerose voci che racchiudiamo in questo schema:

  • beni immobiliari
  • diritti di usufrutto e contratti di locazione
  • partecipazioni di quote aziendali e azionarie
  • portafogli di titoli borsistici e obbligazioni
  • imprese, barche e aerei
  • rendite fisse e trattamenti pensionistici
  • beni mobili
  • Sono invece esclusi i seguenti beni mobili e immobili:
  • titoli di Stato
  • buoni del Tesoro
  • aziende a conduzione familiare
  • società di capitali con sede italiana
  • TFR e altre indennità
  • veicoli
  • crediti verso lo Stato, le pubbliche amministrazioni e gli enti provinciali
  • oggetti d’arte e beni culturali

L’imposta viene calcolata sul valore totale dell’eredità, quindi nella totalità e dei beni mobili e immobili lasciati dal DE CUIUS,  dal quale bisogna sottrarre eventuali passivi ed esoneri.

L’aliquota applicata varia in base al grado di parentela dell’erede, ed è calcolata direttamente dall’Agenzia delle Entrate:

Le tabelle:

il coniuge e i figli: 4% e pagano l’imposta di successione soltanto sui patrimoni il cui valore eccede il milione di euro.

fratelli e sorelle;  6%, ma con una franchigia di 100.000 euro.

parenti fino al 4 grado:  6%, ma senza franchigia.

altri eredi: 8%, sempre senza franchigia.

Nel caso di eredi con disabilità la franchigia è elevata a 1,5 milioni di euro, con le aliquote continuano a seguire il grado di parentela.

Tassa di successione sugli immobili

Per gli  immobili  è necessario pagare un altro costo di successione, le tasse ipotecarie e catastali, che si calcolano in base al valore catastale dell’immobile:

  • 115,50 per la prima casa
  • 126 per la seconda casa
  • 120 per i fabbricati A e C
  • 140 per i fabbricati B
  • 60 per i fabbricati A/10
  • 40,8 peri fabbricati C/1 ed E

Si deve  moltiplicare questi coefficienti per la rendita catastale  rivalutata del 5%.

Come pagare l’imposta di successione

La domanda per la tassa di successione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla morte del defunto, in formato telematico e utilizzando il software specifico previsto dalla nuova legge. Ricordiamo che sono esenti dalla presentazione della domanda i parenti di primo grado, purché il patrimonio non superi i 100.000€ e non sia composto da beni o diritti immobiliari di alcun tipo.

 

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